Dagashi Kashi

Le “Dagashi Kashi” sono le merendine economiche dolci, salate e altro, che si trovano nei negozi giapponesi.

Recensione

Merendine giapponesi? Anche che se lì per lì potreste non capire sappiate che la parola “Dagashi kashi” rappresenta proprio le merendine economiche in generale. E in Giappone ve ne sono molte più di quante se ne possa immaginare.
Questo anime divertente si ispira proprio a questo argomento inserendo in una “finta” trama quanti più sfiziosi manicaretti possibile con tanto di immagini reali. Perché finta? In realtà, trattandosi di una carrellata di merendine, la storia di una ragazza ricca, figlia del massimo produttore di merendine, che va a trovare il titolare di un negozietto sparso per la campagna giapponese non ha quasi alcun senso e la spiegazione fornita da Hotaru, la ragazza, è superflua ai fini dell’anime stesso.
La serie si basa sullo presentare quante più tipologie di merendine possibili, scegliendo tra quelle che hanno, forse, una storia da raccontare o che sono presenti nel mercato da parecchi decenni. Indubbio che qualche episodio metta fame. Personalmente gli umibo mi ispirano molto, ma dubito potrò mai assaggiarne uno.
I personaggi sono decenti, lontani dall’essere quello che mi sarei aspettato di vedere. Certo, creano comicità e situazioni ambigue, ma ne ho visti di meglio. Hotaru è quella che spicca di più assieme al padre dell’altro protagonista, Kokonotsu, ma gli altri lasciano il tempo che trovano. Molto gradite le sigle che ci accompagnano di episodio in episodio.
Onestamente è difficile considerarlo un anime, se non fosse che è un prodotto d’animazione; di fatto è più un racconto dei prodotti che potremmo gustare nel caso riuscissimo a far visita al Giappone.

Carino, ma nulla di esaltante.

Un pensiero riguardo “Dagashi Kashi

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