Toradora

Varie situazioni scolastiche in cui Aisaka e Ryuji si avvicinano piano piano sino ad innamorarsi l’un l’altro.

Recensione

Questa mia breve opinione sull’anime di Toradora arriva dopo averlo visto 3-4 volte; si tratta di un anime del 2008 e deriva da una visual novel.
Per coloro che in un anime danno molto valore alla trama potrebbero rimaner delusi da questa serie in quanto non è niente di particolarmente strutturato: siamo in una comune scuola giapponese dove si intrecciano varie situazioni e ci si focalizza su quelle riguardanti l’amicizia e l’amore. Ciò che balza subito all’occhio sono i personaggi della serie. Si dice che Aisaka Taiga e Ryuji Takasu siano i protagonisti, ma direi che anche agli altri non fanno solo da contorno o supporto; in tutto ci sono 4-5 personaggi che interagiscono spesso tra di loro e fanno sì che la trama banale non sia un peso. Dinamici, diversi uno dall’altro, si mescolano nelle situazioni come meglio non si sarebbe potuto fare e mi trovate in difficoltà se dovessi citarvi un altro anime che abbia personaggi così ben gestiti.
Da soli meritano il “prezzo del biglietto” e pazienza se si tratta di un anime romantico perché anche quella parte fa solo da legante tra i personaggi. Tutto gira intorno a questi.
Per quanto riguarda il lato tecnico, è piacevole da guardare e non ci sono particolari problemi nelle animazioni. Le sigle sono interessanti, specie le due OP e le voci dei personaggi sono molto azzeccate.

DA VEDERE!

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